domenica 28 settembre 2014

Bolgare: Dall'Enac stop alle procedure antirumore per Orio, dal nostro concittadino partito l'esposto a tre Procure

La comunicazione è arrivata nella mattinata di mercoledì 30 aprile ai sindaci. Una decisione conseguenza del mancato accoglimento del ricorso di Enac da parte del Consiglio di Stato sulla sospensiva del Tar di Brescia. E nel pomeriggio di mercoledì 30 aprile, all’aeroporto di Orio, davanti agli uffici di Enac è andata in scena la protesta dei sindaci di Azzano San Paolo Simona Pergreffi, di Orio al Serio Gianluigi Pievani e di Azzano San Paolo, Elena Poma , degli assessori all’ambiente di Seriate, Achille Milesi e del capoluogo Massimo Bandera. Il gruppo di amministratori ha protestato contro quella che è stata definita «una decisione unilaterale dell’Enac. Il Cittadino di Bolgare che aveva segnalato voli a bassa quota sul centro abitato non è stato a guardare e nella giornata di oggi....
ha inviato un esposto indirizzato tramite Raccomandata a tre Procure: Procura di Bergamo, perchè sede dell'aeroporto, Milano, perchè sede degli aeroporti lombardi, e Roma, perchè sede dell'Enac. Ecco il testo dell'Esposto:

Spett.le Procura della Repubblica
presso il Tribunale di Bergamo
Piazza Dante Alighieri 2
24100 - Bergamo (BG)

Spett.le Procura della Repubblica
Presso il Tribunale di Milano
Via Freguglia n° 1
20122 Milano

Spett.le Procura della Repubblica
presso il Tribunale di ROMA
Piazzale Clodio (Via Golametto,12)
00195 ROMA (RM)

                                                          

Bolgare 29 aprile 2014

Oggetto: Troppi sorvoli anomali in territorio di Bolgare – BG. in decollo o in atterraggio dall’Aeroporto “Il Caravaggio” di Orio.


Spett.li Procure in indirizzo, con la presente in formale esposto per esporre quanto segue:

                Premesso che: La compatibilità ambientale dell’aeroporto in oggetto è stata concessa sulla base di previsioni che contemplavano un impatto ambientale molto meno invasivo sugli intorni aeroportuali: l’attuale situazione è di gran lunga più pesante. Il Decreto interministeriale di V.I.A. del 4/11/2003, di cui sono parti integranti e sostanziali la Delibera della Regione Lombardia n. 12564/2003, la Relazione istruttoria (allegato A della delibera regionale stessa), il Piano di Sviluppo Aeroportuale 2001 (P.S.A.) e gli Studi di Impatto Ambientale del 1998 e 2002 (S.I.A.), aveva autorizzato lo sviluppo dello scalo a condizione che fossero rispettate precise prescrizioni e raccomandazioni contenute sia nel VIA che nella Delibera regionale.

Orio al Serio è attualmente il terzo aeroporto in Italia per trasporto di merci ed il quarto/quinto per movimento passeggeri (dati Enac). Con un continuo incremento dei voli mensili come riporta il quotidiano locale www.Bergamonews.it del 29 Settembre 2012, “...Il Caravaggio porta a 7.411 i voli mensili (+5,6%) rispetto allo scorso anno e a 960.941 (+6,1%) i passeggeri…"(...)"...Infatti Orio al Serio, seppur stretto tra le abitazioni, cresce grazie alla continua violazione dei limiti e delle prescrizioni imposte dalla Valutazione Ambientale (VIA) del 2003...".

Rilevato che: L’Aeroporto “Il Caravaggio” di Orio al Serio, è dotato di radar  di avvicinamento come previsto dal programma ENAV, operativo dalla primavera del 2005.

Considerato che: ILSInstrument landing system - Sistema di atterraggio strumentale come da tavole ENAC (allegato 1), prevede che l’Aeromobile deve allinearsi all'ILS, cioè il sentiero di discesa automatico verso la pista dove, deve intercettare il sentiero a 4000ft, all’altezza di Iseo (circa) quindi, non può scendere sotto quella quota in altri spazi sui cieli di Bergamo, con il proseguo dell’avvicinamento verso l’aeroporto sempre all’interno di questo viale di atterraggio, lo stesso viale di avvicinamento è a nord dell’autostrada a A4 (come indicato nell’allegato 1), proseguire il sorvolo di Tagliuno, Grumello del Monte, Chiuduno (dove è situata la centralina di rilevamento dati), proseguire l’avvicinamento sempre a nord della A4,  Bolgare, Costa Mezzate, Bagnatica e giungere al limite dell’inizio pista di atterraggio.

Visto: Il regolamento ENAC “Regole dell’Aria”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 258 del 6 novembre 2006, ed entrato in vigore il 15 marzo 2007. In virtù delle attribuzioni conferite dal D. Lgs. 25 luglio 1997, n. 250, ed in accordo alle previsioni del D. Lgs. 9-5-2005, n. 96, ha provveduto a recepire le parti applicabili delle previsioni di cui all'annesso 2 ICAO, cosi come previsto dell'art. 2 del D.M. 13 luglio del Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Questo documento avente forza di legge, costituisce il recepimento con variazioni dell’Annesso 2, e disciplina “le operazioni degli aeromobili del Traffico Aereo Generale (GAT) nello spazio aereo entro il quale i servizi alla navigazione aerea sono forniti dallo Stato Italiano".

Visto: Il regolamento ENAC  “Regole dell’aria” dove si legge al punto: 3.1.2 Altezze minime "Ad eccezione dei casi in cui è necessario per il decollo o l'atterraggio, o nei casi di permesso accordato dall’ENAC, gli aeromobili non devono volare al di sopra di aree abitate di città  o paesi, su insediamenti o assembramenti di persone all'aperto, a meno di volare ad un'altezza tale da consentire, in caso di emergenza, un atterraggio senza porre in pericolo persone o beni al suolo".


Constatato che: Sempre più frequentemente si notano sorvoli sopra l’abitato di Bolgare, ossia, fuori da questo viale di avvicinamento come rappresentato nelle tavole ENAC (allegato 1).

·           L’atterraggio per la pista 28 non lo prevede (la procedura ILS sorvola a nord su Bagnatica), il decollo dalla pista 10 altrettanto, ma il Comune è troppo spesso sorvolato a bassa quota.

·           Anche in decollo verso est la virata verso sud dovrebbe avvenire dopo le due miglia nautiche dal VOR di Orio, circa 4 km dalla pista, perciò evitando Bolgare.

·           Il traguardo di 11.531.292 di viaggiatori/anno, quanto il superamento dei 88 mila voli/anno, dati 2012 come riportato da www.Bergamonews.it (dati mensili moltiplicati per 12 mesi), costituiscono quindi anche un primato negativo per i cittadini di Bolgare.

La storia va avanti da troppi mesi; Più aumentano i passeggeri, più aumentano i voli, perciò ad ogni incremento di decolli ed atterraggi altrettanti – statisticamente - sono sorvoli anomali su Bolgare.


Ma non è così.
Queste anomalie sono regolarmente segnalate agli esercenti aeroportuali ed al Prefetto – oltre che ai restanti Comuni della zona – ma il rispetto delle rotte sembrerebbe diventato un optional.

·           In mancanza di un sistematico controllo dell’accuratezza procedurale dei piloti e di sanzioni sulle trasgressioni operative il basso sorvolo sembra assicurato.

·           Le procedure di volo sono inequivocabili: sia in atterraggio sia in decollo non si dovrebbe sorvolare Bolgare, sicuramente non a bassa quota e non il centro abitato, salvo situazioni eccezionali e/o di emergenza.

Ma la realtà è un’altra.
Pressioni operative sui piloti – quali la riduzione dei tempi di volo e del consumo di carburante – possono diventare cause prime in queste deviazioni operative.

·         I tracciati radar possono identificare gli aeromobili interessati, gli aerei sull'ILS mantengono il Glide perché sono continuamente monitorati ed a bordo hanno il transponder Modo "S" che trasmette anche il loro nominativo Oltre al numero di volo la compagnia aerea e quindi il pilota ai comandi. I tracciati radar possono risolvere la quota di sorvolo sul terreno e dirimere la questione.

·         Perché gli esercenti aeroportuali non rendono trasparenti questi dati? Perché non verificano le responsabilità e impediscono tali frastuoni di giorno e nel mezzo della notte?

Atteso che: Lo studio di valutazione del rischio da incidente aereo in un aeroporto è sottoposto alla integrale adozione dell'Art. 707 e Art. 715 del Codice di Navigazione di concerto con il “Airport Planning Manual - Doc 9184/part 2” che al paragrafo 5.4 “Risk of Aircraft Accident around Airports”. Il Regolamento per la Costruzione e l’Esercizio degli Aeroporti ENAC elenca dettagliatamente le misure di tutela del territorio che i Comuni devono recepire nei propri strumenti urbanistici. La geometria delle zone A, B, C e D intorno alle piste (ambito dell'Art. 707) è oltremodo specificata e numerosi Comuni aeroportuali dovrebbero, di concerto aver già trasmesso le varianti ai rispettivi piani di edificazione e, a sua volta, ENAC dovrebbe aver validato tali mappe di vincolo aeronautico. Bene, quanti scali aerei sono a norma? Quanti hanno in corso le procedure di validazione? Quanti e quali aeroporti e/o Comuni aeroportuali e/o di sedime non hanno ancora adempiuto alla messa in sicurezza dei territori?

Rilevato che: Nelle tavole allegate al P.G.T. del Comune di Bolgare, tuttora in vigore non sono elencate le misure di tutela del territorio che i Comuni devono recepire nei propri strumenti urbanistici, che a sua volta, ENAC dovrebbe aver validato tali mappe di vincolo aeronautico.

Rilevato che: Il Comune di Bolgare non è dotato del piano di Emergenza in caso di eventuali incidenti dei suddetti Aeromobili in quanto, non rientra nei piani di sorvolo a sud della A4 previsto dal piano ENAC (allegato 1).

Rilevato che: Il territorio del Comune di Bolgare a sud dell’Autostrada A4, non è presente nel Decreto Interministeriale di V.I.A. del 4/11/2003, di cui sono parti integranti e sostanziali la Delibera della Regione Lombardia n. 12564/2003, la Relazione istruttoria (allegato A della delibera regionale stessa), il Piano di Sviluppo Aeroportuale 2001 (P.S.A.) e gli Studi di Impatto Ambientale del 1998 e 2002 (S.I.A.), aveva autorizzato lo sviluppo dello scalo a condizione che fossero rispettate precise prescrizioni e raccomandazioni contenute sia nel VIA che nella Delibera regionale.


                                                           Con la presente chiedo:

1.     Dopo quanto sopra esposto, una verifica di eventuali violazioni alle normative vigenti degli Aeromobili;

2.     Che venga reso pubblico l'elenco dei voli fuori dal piano ENAC ( allegato 1 );

3.     Che vengano rispettate le normative vigenti per la tutela della salute pubblica dei residenti di Bolgare;

4.     Che vengano sanzionate le compagnie che violano le suddette disposizioni, come previsto dalla normativa ENAC;

5.     Nel caso non vengano rispettate le disposizioni ENAC, che vengano interdetti al Sorvolo del territorio di Bolgare i suddetti Aeromobili;

6.     Chiedo di essere informato sull’esito di tale verifica e/o archiviazione

Con osservanza                                                















Ecco la risposta di Sabco



















1 commento:

  1. Ottimo lavoro sir devono avere rispetto dei cittadini!!

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