venerdì 17 novembre 2017

Giallo sulla morte del 36enne di Alzano Lombardo travolto in autostrada Svizzera

Le informazioni riguardanti il 36enne bergamasco travolto e ucciso ieri sull'A2, all'altezza di Prato Leventina, sono ancora scarse, mentre sono molte le zone d'ombra di questa strana vicenda. Risulta infatti che l'uomo, di Alzano Lombardo Matteo Colognesi, non abitasse e nemmeno lavorasse in Ticino. Cosa ci faceva allora ieri sera in mezzo all'autostrada, a un centinaio di chilometri dal confine?.....
Questo è uno degli interrogativi ai quali gli inquirenti stanno cercando di dare risposta. Certo è invece che non si tratta di un camionista in difficoltà (come ipotizzato ieri sera). Il fatto che a pochi metri dall'incidente vi fosse un camion in panne, insomma, era solo una coincidenza. Dell'uomo, tra l'altro, non è stata trovata nemmeno l'auto. C'è dunque da chiarire anche questo punto: come era arrivato fin lì?

Sul corpo del 36enne, intanto, è stata disposta l'autopsia, che potrebbe fornire dettagli utili per capire in che condizioni si trovasse l'uomo al momento dell'incidente.

Matteo Colognesi faceva l’operaio e aveva preso casa (e residenza) in un appartamento al primo piano di via Salesiani 13 ad Alzano Lombardo, vicino all’ospedale, doveva viveva solo. Ma ci stava molto poco, tanto che i vicini non ricordano di averlo mai visto: il suo nome non era nemmeno sul campanello.

Fonte: qui

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