sabato 13 gennaio 2018

Bolgare, La grande nevicata del 13 gennaio 1985: chi se la ricorda?

Il mese di Gennaio del 1985 resterà sicuramente nella storia climatica italiana, per aver raggiunto e superato diversi record storici di temperature minime, ma anche per la grande quantità di neve caduta a Bolgare, ma Bergamo in particolare, raggiunse l'altezza - record di 180 cm, secondo questa distribuzione di altezza: 12 cm di neve caddero il giorno 26 Dicembre 1984, quando anche la temperatura massima restò ancorata a 0,0°, registrando il primo giorno di ghiaccio di quell'inverno.

Un po' di pioggia il giorno 30 Dicembre, con massima a +4,5°C, ed il manto nevoso si assottigliò fino a 4 cm di spessore. Il gelo incrudisce il giorno 02 Gennaio, con una temperatura minima di -9,0°C, seguita da un -15,0°C il giorno successivo. Freddo ma bel tempo fino al giorno 07 Gennaio, quando la minima raggiunge i -14,2°C, ed il manto nevoso al suolo è alto 3 cm.


L'8 Gennaio inizia la prima nevicata del nuovo anno, con la caduta di 5 cm di neve, con temperatura minima di -11,8°C e massima di -7,0°C, la più bassa di tutto il mese. Altri 2 cm cadono il 09 Gennaio, mentre il 10, con tempo bello, la temperatura scende fino a -13,6°C. Il manto nevoso si assesta attorno agli 8 cm di spessore, ma iniziano i giorni delle grandi nevicate.


Il 13 cade 1 cm di neve, con temperature minime di -9,3°C e massima di -2,3°C; il 14 cadono 21cm di neve, il 15 altri 8 cm di neve (ultimo giorno di ghiaccio). A questo punto il manto nevoso è alto 38 cm, ma il bello deve ancora iniziare, in quanto si assiste alla caduta di 62 cm di neve il giorno 16 Gennaio, e di ben 80 cm di neve il giorno 17, tanto che, alla fine di quest'ultima giornata, il manto bianco raggiunge lo spessore record di 180 cm!


Un po' di neve anche il giorno 18 Gennaio, ma il manto nevoso si assesta su di uno spessore di 170 cm. Nello stesso giorno si contano anche 70 cm di neve a Padova ed a Bologna, 70 cm anche a Brescia, mentre Milano tocca una punta massima di spessore di 120 cm il giorno 16 Gennaio, per poi dare in pioggia.


Da notare che lo spessore del manto nevoso a Bergamo, risultò essere molto più elevato di quello raggiunto, ad esempio, sul Monte Bisbino (110 cm), oppure sul Monte Paganella, in Trentino , che ebbe 150 cm. Ancora a fine Gennaio, il giorno 31, dopo un'ondata di scirocco africano, Bergamo continuava a misurare uno spessore nevoso di 21 cm, Brescia di 33 cm, e Bologna di 20 cm. Dunque, un mese difficile da dimenticare per le popolazioni dell'Italia Settentrionale!

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